In questi giorni furoreggia in edicola (ma soprattutto in televisione) il ‘Corso di fotografia digitale in DVD’ della De Agostini. Prezzo totale dell’opera solo 413,10 (ma non sono esclusi aumenti dovuti al vorticoso aumento del costo della carta). Maxime, onde evitare il gigantesco esborso, chiede quali libri leggere in alternativa per imparare al meglio i rudimenti (ma anche le tecniche più sofisticate) della fotografia. Basandomi sulla mia esperienza personale e chiedendo ad amici fotografi di provata esperienza, sono riuscito a selezionare sei libri che chiunque voglia avvicinarsi al mondo della fotografia dovrebbe leggere. Leggere più di una volta se possibile.
- Il libro della fotografia digitale di Scott Kelby.
- L’arte della fotografia digitale di John Hedgecoe.
- Nuovo corso avanzato di fotografia di Bryan Peterson.
- La composizione fotografica di Bryan Peterson.
- Come fotografare la gente di Bryan Peterson.
- Fotografare nella natura di John Shaw.
Se amate la natura, l’amico Vitantonio Dell’Orto (fotografo naturalista) mi suggerisce caldamente Fotografare nella natura, di John Shaw. Io personalmente ho imparato molto dai libri di Bryan Peterson ma in generale posso affermare che tutti i libri della collana de “La biblioteca del fotografo” sono perfetti per ottenere ottime fotografie. Certo non basta, dopo averli letti tutti (o quasi) non sono ancora riuscito ad ottenere ottime fotografie.
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8 COMMENTI »
flod
4 settembre 2008 - 7:33
1Se il primo è la traduzione di “The Digital Photography Book” posso confermare: veloce, facile da leggere e molto pratico ;-)
Samuele
4 settembre 2008 - 8:02
2->flod: si, è proprio lui. :)
Suzukimaruti
4 settembre 2008 - 10:45
3per chi è in bolletta, ricordo che il mulo consente di recuperare in pdf una quarantina di manuali di fotografia, tra cui una decina assolutamente tra i migliori in commercio. E poi rileggersi tutto il blog http://digital-photography-school.com/blog credo non guasti.
Fotografia: Imparare da internet. Consigli | Robie, Walk this way
4 settembre 2008 - 14:48
4[...] Spero che Samuele non me ne voglia, se gli ho fregato il titolo del suo post che parla di come imparare la fotografia dai libri. [...]
hermansji
4 settembre 2008 - 16:19
5Si ma tu quando lo scrivi un manuale?
.:.
palmasco
4 settembre 2008 - 20:14
6Non conosco i libri che consigli, ma non dubito che siano buoni.
Però mi stupisce abbastanza che non consigli di comprare libri di fotografia – è l’unica cosa che mi sento di aggiungere.
T’interessa la natura? Compra Ansel Adams (per esempio “photography in the southwest”, credo) cerca di capire cosa ti piace in quelle foto meravigliose, cosa le rende speciali, quali dettagli le rendono uniche e hai imparato più di qualsiasi manuale, visto che le digitali sono così avanzate che praticamente basta schiacciare il bottone per usarle.
T’interessa il panorama urbano? Compra Mimmo Jodice, oppure, più spoglio, Gabriele Basilico. Oppure abbandonati al capolavoro assoluto della fotografia urbana, e vatti a comprare New York 1954/55 di William Klein.
Guardali e riguardali, leggi le fotografie, poi si tratta soltanto di trovare il modo di inseguire la tua visione, come loro, così chiaramente, hanno messo a fuoco la loro.
La tua sarà diversa? Meglio. Non avrà lo stesso valore? E chi lo dice? E poi: che ti frega? Non leggi mica i manualetti di fotografia per giocare nella loro stessa lega, no?
Ti piacciono le persone?
Compra Avedon. Oppure trova quanto ti somiglino, in quanto essere umani, sofferenti, i ritratti di Diane Arbus. Oppure lascia squillare la festa della rappresentazione dei divi del nostro tempo come maschere della commedia umana, e vatti a comprare Annie Leibovitz.
Leggi e guarda, guarda e leggi, e vedrai che se non impari la coppia diaframma/tempo, sicuramente impari il bisogno di saperla usare davvero.
:)
Samuele
4 settembre 2008 - 20:34
7->hermansji: faccio il Samuelino!! E poi comunque un libro potrei/dovrei averlo già scritto.
http://www.samuelesilva.net/2006/11/27/smentisco/
Samuele
4 settembre 2008 - 20:43
8->palmasco: Sono assolutamente d’accordo con te. Il tutto però nasceva da un discorso tecnico e dall’offerta De Agostini. Ho comunque già in cantiere un post in cui parlare dei libri di “fotografie” e dei grandi autori che fanno parte della mia libreria. :)