Ieri pomeriggio ho aperto con avida curiosità D (La repubblica delle donne), numero del 23 agosto. Se non erro si tratta dell’inserto dedicato al mondo femminile di Repubblica. Nello spazio WEB della rivista ho trovato un bellissimo articolo di Irene Alison dedicato alle mamme bloggers dal titolo ‘Il post della buonanotte‘. Si tratta di due pagine, molto interessanti: statistiche, interviste, informazioni, ironia; non i soliti luoghi comuni per intenderci.
Stasera mi sono infilata nel letto e ho trovato, nell’ordine: un fumetto dell’uomo ragno, il nano Dotto a grandezza naturale, una giraffa di gomma masticabile, un trapano giocattolo, e last but not least, un tappeto di Oro Saiwa sbriciolati. Poi ti chiedi perché quando hai dei bambini non fai più sesso… (Claudia de Lillo)
Ho pensato bene di fare una scansione dell’articolo originale per poi trovarlo comodamente in rete. Furbo. Ecco comunque un comodo ed esaustivo elenco (aggiornato) delle migliori blog mamme della rete:
E’ interessante notare come tutti i blog elencati utilizzino una piattaforma: Splinder oppure Blogspot. Evidentemente le mamme non sono sufficientemente tecnologiche per utilizzare WordPress; più probabilmente hanno meno tempo da dedicare alle alchimie tecniche. Una cosa però è sicura: leggendo certe ‘divertenti’ situazioni passa davvero la voglia di avere un figlio. :)
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2 COMMENTI »
Cle`
29 agosto 2008 - 17:23
1Mh si, la campionatura e’ quella, ma ci sono sempre molte eccezioni, molte mamme che non hanno voglia/bisogno di essere al centro della blogosfera con l’etichetta di “mamma nella rete”.. spesso si scopre che alcune delle ragazze che veleggiano in rete sono mamme, ma dai loro post non lo avresti mai capito.
Personalmente, mi piace essere mamma, un’esperienza che accresce e fa crescere, anche con tutti i problemi del caso, anche quando hai i nervi a fiori di pelle e vorresti la distruzione del mondo. Poi guardi quegli occhi dolci e pensi che sei la persona piu’ fortunata del mondo a godere di un amore indissolubile come quello, che non chiede niente in cambio, ma si nutre di coccole e sorrisi.
Fare un elenco di cose da portare per una mini trasferta non mi pare la prima cosa di cui parlare in un post, almeno perche’ io lascio separata la mia intimita’ di madre con quella di donna/blogger.
Poi ognuno e’ libero di fare quello che vuole, per carita’ =)
Sono felice cosi’, sono donna, mamma, amica, amante, anche un po’ tecnologica se vogliamo.
Ma soprattutto sono io, che mi perdo a giocare con i piccoli quando dovrei lavorare, perche’ a loro, come all’amore mio, do la priorita’ su tutto. E se in borsa accanto alla chiavetta USB e al rossetto mi restano anche due macchinine ed una Barbie.. beh, posso sempre giocarci =)
Mauri83
29 agosto 2008 - 18:16
2Mi sembra ovvio che questo viene dopo dell’abitudine, nel usare il wolky-talky per quando il bimbo è in culla e la mamma non è fisicamente nella stessa stanza. Dal tronde cosa altro ci si poteva aspettare per mantenere tali abitudini! ^_^