iPhone 3GOk, il mio nuovo iPhone 3G mi piace. Da venerdì scorso non ho perso di vista un secondo il mio melafonino e ho provato davvero tutte le applicazioni. Dopo tre giorni di duro lavoro posso definire il mio nuovo giocattolo davvero superlativo. Dal punto di vista estetico non ha paragoni, è senza dubbio il miglior oggetto del momento. Amici e conoscenti al quale ho fatto vedere come funziona l’iPhone (e che non lo conoscevano se non per sentito dire) sono rimasti semplicemente a boccaaperta (a proposito: buon viaggio Gianfranco). Io invece rimango strabiliato tutte le volte che scopro una nuova funzione: come muovere le icone, come scrivere le lettere accentate, come modificare le parole… Tutto funziona bene e a velocità incredibile, tutto è integrato, tutto parla perfettamente con il mio iMac: la sincronizzazione è puntuale e davvero precisa. Non sbaglia un colpo. La navigazione in internet è la migliore che abbia mai visto su un dispositivo portatile, così come la visualizzazione delle foto. La tastiera touch screen comincia ad entrare nelle mie corde: nel giro di una settimana sarà veloce come sulla tastiera del computer. Posso definirlo quasi perfetto. Perché quasi? Perché ci sono anche le dolenti note, anzi, la dolente nota. Risoluzione fotografica e MMS non mi riguardano: certo, se avesse una fotocamera decente sarebbe davvero qualcosa di sensazionale. Il vero problema è sicuramente la batteria: dura poco, troppo poco. E non è possibile sostituirla. Sono arrivato a consumare tutte le riserve in sei ore: usando mail, safari, ipod, iphoto e tutte le applicazioni senza un attimo (o quasi) di sosta, è vero. Ma la batteria dura davvero troppo poco.