Pensare, inquadrare, riflettere, scattare!

Il mondo della fotografia è davvero strano. Si perde tantissimo tempo a discorrere di vignettatura, composizione, pixel, ottiche e poi si scopre che il problema maggiore è riuscire ad inquadrare correttamente il soggetto dello scatto. Io cerco sempre di spiegare tempi, diaframmi, iso e poi mi accorgo che il primo step è capire come osservare attraverso il mirino. Entro nel dettaglio con un esempio pratico. Sotto vedete due foto: la prima è scattata dal sottoscritto, la seconda da un amico che mi ha sostituito dietro la macchina.foto mentre io prendevo il suo posto nel gruppo. La differenza è notevole. Il primo vero scoglio per chi fotografa è guardare dentro al mirino: capire qual è il protagonista della foto ed inquadrarlo correttamente. Nella seconda foto il soggetto è al centro dell’immagine: in effetti è il gruppo il nostro protagonista ma non sempre il protagonista deve essere messo al centro. Quando si scatta una foto bisogna considerare tanti fattori, pensare, inquadrare, riflettere (eventualmente correggere) ed infine scattare. L’istinto in questi casi non va seguito: bisogna controllare che tutto sia al posto giusto e che nessun elemento venga sacrificato. In questo caso abbiamo troppa montagna in primo piano e la croce (elemento molto importante) è tagliata a metà. Ma questo dobbiamo pensarlo prima. A casa è sempre troppo tardi.