L’ombra

L'ombra di Cody McFaydenVenerdì ho comprato, in autogrill, il bestseller di cui tanto si è parlato in rete: L’Ombra di Cody McFayden. Dopo il battage pubblicitario con tanto di blog dedicato non potevo esimermi. L’ho finito ieri sera. E non mi è certo piaciuto. Non mi piace la protagonista, non mi piacciono i personaggi, non mi piace la storia. E’ un libro discreto che si lascia leggere ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di più. Non ho scoperto l’assassino a pagina 140 come qualcuno ma il finale non mi ha colpito. Non mi sono venuti quei brividi di eccitazione che mi prendono quando finisco un thriller vero. La trama non è malaccio ma sono i personaggi a mancare di carisma: già chiamare Smoky la protagonista non mi è sembrata una scelta azzeccata, ma tutti i componenti della “squadra” sono troppo stereotipati. E’ un libro che si può leggere, ma aspettate la versione economica.

“Elaine è nuda e legata al letto, mani e piedi. Lui ha già lavorato di coltello. Ha inciso un gioco di tris sulla pancia, e le ha fatto un lungo taglio di traverso sopra i seni. Ma nei suoi occhi, dietro il terrore, vedo uno sguardo di sfida che mi solleva.”